Boris Kozlov basso
Adam Cruz batteria
Jim Ridl piano
Craig Handy sax tenore
Brandon Wright sax alto
Philip Harper tromba
Robin Eubanks trombone
Questo gruppo fu il primo che Sue Mingus mise insieme per celebrare la musica di Charles dopo la sua morte, avvenuta nel 1979. Mingus, che si era sempre considerato principalmente un compositore e solo di conseguenza un contrabbassista, aveva lasciato una eredità di circa trecento brani che non erano ancora stati suonati e che andavano assolutamente fatti conoscere al pubblico. La moglie Sue, per tenere viva la memoria e proseguirne l’opera, riunì la prima incarnazione della Mingus Dynasty con i migliori musicisti che avevano fatto parte dei suoi gruppi. Dopo più di trent’anni di attività il settetto ha visto passare nomi di vaglia del jazz americano e ora rappresenta una miscela esplosiva di nuovi talenti e di veterani inossidabili. In questi anni sono stati parte dell’ organico: Seamus Blake, Frank Lacy, Kenny Drew Jr., Dave Kikoski, Jeff “Tain” Watts, Adam Cruz e molti altri. Di questo manipolo scelto sul palco avremo due colonne del sacro furore mingusiano come Craig Handy e Boris Kozlov.