Tony Levin Stick Basso, Voce
Pat Mastellotto Batteria
Markus Reuter Touch Guitar
Tre uomini e quattro “bastoni”: le bacchette della batteria di Pat Mastelotto, vigoroso drummer in forze ai King Crimson, più gli stick a dodici corde suonati da Tony Levin (altro cortigiano del Re Cremisi, oltre che inseparabile spalla di Peter Gabriel) e da Markus Reuter, il ragazzino del gruppo.
Si sono battezzati Tony Levin Stickman Trio in onore proprio al Chapman Stick, perno strumentale della loro originale proposta musicale. “Ha dodici corde, sei di basso e sei di chitarra, e un’uscita stereo” spiega Levin “Suonando con Gabriel e con i Crimson io l’ho sempre utilizzato principalmente come un basso, è’ dotato di corde ma può anche essere percosso ricorrendo alla tecnica del tapping, dunque lo si può impiegare contemporaneamente per la ritmica e per le parti soliste, proprio come un pianoforte.
In studio e dal vivo, nell’ampio spazio che lasciano all’improvvisazione e nella costruzione geometrica dei suoni, è evidente la matrice crimsoniana della loro ispirazione (sul palco propongono anche classici come “Red”).
L’irresistibile miscela ritmica e armonica di rock funkeggiante, progressive, avanguardia e jazz, con Tony anche cantante, è il risultato e allo stesso tempo l’ennesimo punto di partenza e destino di una vena creativa brulicante, di una la ricerca impegnata ma con un risultato tutt’altro che difficile.
Chiunque può apprezzarli; dai rockettari, ai jazzofili, a chiunque ami muovere bacino, mani e piedi in turbini irresistibili. Ascoltare per credere. Tecnologico e contemporaneo, ma sempre caldo e pregnante, il suono di Stick Man, l’ultimo album.
www.tonylevin.com