Da sempre ispirata al suo idolo Billie Holiday, più volte paragonata dalla migliore critica internazionale a Nina Simone e Janis Joplin, i suoi lavori sono spesso stati frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot, importante chitarrista della scena alternativa.
Dopo 30 anni di carriera internazionale, in cui la qualità musicale e l’etica dei contenuti sono sempre venute prima di ogni altra considerazione, la grandissima Sarah Jane Morris torna in Italia dal vivo con un album Bloody Rain in cui musica, parole, grandi ospiti e impegno sociale si fondono con grande efficacia. E’ un lavoro di grandissimo impatto emotivo, che raccoglie accanto alla rossa passionaria inglese nomi noti e emergenti da tutto il mondo: i compagni di sempre Tony Remy, i chitarristi Dominic Miller e Tim Cansfield, il batterista Martyn Barker, il bassista Henry Thomas, Johnny Brown e il marito Mark Pulsford alla scrittura, ma anche il cantautore nigeriano Keziah Jones, la vocalista Eska dallo Zimbawue, il senegalese Seckou Keita alla kora, il brasiliano Adriano Adewale alle percussioni e il suonatore di fiati newyorchese, nato a Tel Aviv, Avishai Cohen al flicorno, l’armonica di Adam Glasser ad introdurre il Soweto Gospel Choir, il chitarrista da Trinidad Tim Cansfield. Un album davvero internazionale in cui l’importanza dei temi trattati non appesantisce affatto la piacevolezza dell’ascolto.
http://www.sarahjanemorris.co.uk
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