Gli ensemble formati da grandi nomi messi assieme a caso raramente producono risultati artisticamente validi, proprio perché la prassi è che si basino su strategie di marketing che li definiscono “eccitanti”, “unici” e perfino “pionieristici” – mentre in realtà non concedono niente di più di un successo effimero.
Nonostante questo, c’è ancora spazio per i miracoli, come dimostra la collaborazione fra tre dei musicisti più inclini al gusto per la melodia di tutta la scena jazz europea.
Dobbiamo considerare un caso l’incontro tra Paolo Fresu dalla Sardegna, Richard Galliano cresciuto nel sud della Francia ma di origini italiane, e Jan Lundgren, di origini svedesi? Certamente no, e nello spirito di una line-up inusuale ed per certi versi coraggiosa, i tre si sono sottoposti ad una crescita spontanea.
Mare Nostrum è il nome del primo album inciso da questro trio straordinario nel 2007. L’intreccio di vari linguaggi come il jazz, il tango argentino, la musica brasiliana e la tradizione popolare francese fanno di “Mare Nostrum”, un capolavoro di grande coinvolgimento emotivo e di altissima qualità artistica.
Dopo Mare Nostrum; Mare Nostrum II e Mare Nostrum III, ecco finalmente Mare Nostrum IV che verrà presentato questa sera al Blue Note, insieme ad alcuni brani di Mare Nostrum II.