Monty Alexander piano
Hassan Shakur contrabbasso
Dennis Mackrel batteria
Uno dei maggiori pianisti di tutta la storia del jazz, con in una carriera che dura da cinque decenni, Monty Alexander ha esplorato a fondo i mondi del jazz americano, della canzone popolare e della musica della nativa Giamaica, trovando in ognuno un sincero spirito di espressione artistica. Lungo questa strada artistica, ha suonato e inciso con artisti provenienti da ogni angolo possibile dell’universo musicale: Frank Sinatra, Tony Bennett, Ray Brown, Dizzy Gillespie, Sonny Rollins, Clark Terry, Quincy Jones, Ernest Ranglin, Barbara Hendricks, Bill Cosby, Bobby McFerrin, Sly Dunbar e Robbie Shakespeare, tra gli altri. La sua caratteristica è quella di “gettare ponti” tra un genere e l’altro, ferma restando la centralità del jazz. Per questa ragione, fra i suoi oltre 70 album, si ricorda sempre “Concrete Jungle”, raccolta di dodici composizioni del connazionale Bob Marley reinterpretate da Alexander con nuovi arrangiamenti basati sul pianoforte.
La sua ultima registrazione in formato trio, dal titolo “Uplift” (uscito a giugno 2011) rimane 3 settimane di seguito al numero uno degli ascolti alla radio Jazz americana e riceve riconoscimenti dalla critica USA e internazionale. Il suo ultimissimo disco di formazione ampliata con musicisti sia giamaicani che americani, “Harlem-Kingston Express” (Motema records), viene registrato Live al Jazz at Lincoln Center di New York e si presta ad essere anche questo un successo sia di critica che di pubblico.
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