Bop del terzo millennio. I suoi attacchi sono micidiali, il suo senso dello swing proverbiale, il suo eloquio torrenziale. Ma Fabrizio Bosso dispone anche di altre frecce e lo sta dimostrando negli ultimi anni, dopo i folgoranti esordi: la voglia di sbalordire ha infatti lasciato il posto a un equilibrato mix di virtuosismo e poesia. Il trombettista torinese è quindi oggi un artista maturo, capace di agire in più direzioni, di partecipare a omaggi a illustri colleghi come Miles Davis e Don Cherry, di confrontarsi con la musica di Nino Rota, di dialogare con musicisti dal background diverso dal suo come Antonello Salis e Luciano Biondini. Con il suo quartetto Bosso porta a sintesi compiuta le tante esperienze compiute sino ad oggi: l’amore per il Bop è sempre presente, ma filtrato da un sensibilità e da un gusto personali. Del gruppo fanno parte elementi di sicura affidabilità quali Julian Oliver Mazzariello, uno dei migliori pianisti italiani delle ultime generazioni, il giovanissimo contrabbassista salentino Luca Alemanno e il batterista Nicola Angelucci. Il repertorio dei concerti da Maggio 2015 comprenderà, oltre ad alcuni brani originali del trombettista, uno specifico omaggio a Duke Ellington, in virtù dell’uscita dell’album DUKE, prodotto da Universal per VERVE.
Uno dei trombettisti più riconosciuti e stimati del jazz italiano e tre musicisti di straordinaria bravura per celebrare lo swing in una delle sue forme più pure, quello del grande Duke, con una sonorità che si avvicina un po’ a quelle delle big band.
Fabrizio Bosso Quartet
Fabrizio Bosso tromba
Julian Oliver Mazzariello pianoforte
Luca Alemanno contrabbasso
Nicola Angelucci batteria
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dal Martedì al Sabato dalle 14 alle 22
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