Vanessa Tagliabue Yorke ha già calcato il palco del Blue Note ma questo è il suo esordio come leader di un proprio progetto.
Un’occasione per sottolineare non solo la sua vocalità sofisticata e coinvolgente ma anche la vena creativa e, fatto non secondario, la sua profonda cultura musicale.
Vanessa è una ricercatrice che attinge spesso da repertori inusuali e coltiva un profondo amore per il jazz delle origini, linfa vitale di questo progetto che si ispira ad epoche lontane puntando verso la contemporaneità.
Riecheggiano nel repertorio i brani di una New York radiofonica degli anni Venti del Novecento, in cui la voce di Annette Hanshaw rivive assieme ad uno scorcio appassionato della musica di Harlem, spostandosi in un lampo dalle ballate romantiche del Princess Theatre al cuore del Cotton Club che si accende negli originali arrangiamenti di brani scatenati di Ellington e Strayhorn.
Vanessa Tagliabue Yorke è l’artista ideale per far rivivere quella epopea, senza dimenticare che la vena creativa di questa musicista si esprime anche in direzioni diverse, sempre lontane dall’abitudinario come testimoniato dai brani originali che Vanessa scrive e interpreta.
Con lei una piccola grande band: Mauro Ottolini tenor trombonista straordinario, arrangiatore e compositore pluripremiato, Francesco Bearzatti eletto migliore musicista europeo del 2011 dalla prestigiosa Académie du Jazz Francais al clarinetto e Giulio Scaramella virtuoso giovanissimo nuovo talento pianistico del jazz.
In un istante la magia del suono schiude le porte del teatro della Principessa, su un palco avvolto da un’atmosfera di sogno prende vita uno spettacolo immaginifico in cui Vanessa Tagliabue Yorke ci conduce nel suo universo musicale che arriva dritto al cuore dell’ascoltatore.