Nella storia della musica brasiliana e non solo, Toninho Horta con i suoi 55 anni di attività, merita un posto di grande rilievo avendo sviluppato i dettami della grande scuola del Minhas Gerais, sua regione natale, e influenzato i grandi musicisti di fine secolo anche oltre i confini sudamericani. Le sue struggenti melodie sono state cantate e arrangiate perfino dagli Heart, Wind and Fire a dimostrazione di una caratura melodica che sconfina oltre la musica colta.
In tale ambito, ha collaborato con il Gotha della musica americana della seconda metà dello scorso secolo suonando con Herbie Hancock, Wayne Shorter, Keith Jarrett, Tom Jobim, Joyce, Milton Nascimento, i Manhattan Transfer, Gil Evans, Flora Putin, Astrud Gilberto solo per fare qualche nome, e formando un Duo di lunga durata con Pat Metheny che è stato particolarmente influenzato sia dal suo visionario approccio compositivo e chitarristico, sia dalle sue complesse e sofisticate soluzioni armoniche.
In questo progetto troviamo al suo fianco oltre ad Alfredo Paixao, uno dei migliori bassisti elettrici brasiliani residenti in Europa fortemente ispirato dal grande Luisao, il grande sassofonista veneziano Pietro Tonolo, nell’Olimpo dei musicisti italiani di jazz riconosciuti a livello internazionale, e il batterista e vibrafonista Jorge Rossy che deve la sua originaria popolarità alla sua decennale permanenza nel primo Trio di Brad Mehldau, contribuendo vivamente alle fortune del gruppo, e la cui versatilità e sensibilità, che gli hanno consentito collaborazioni con Wayne Shorter, Dave Holland, Kurt Rosenwinkel, Charlie Haden, con il tempo lo hanno posto ai vertici mondiali del suo strumento.