Era appena iniziata la seconda metà degli Eighties, la rivoluzione punk era ormai alle spalle, alcuni protagonisti della new wave scoprivano nuove forme espressive reintegrando un rigore melodico leggermente ripulito dagli eccessi del mainstream.
In questo scenario di ritrovato interesse per la canzone pop d’autore, era difficile non notare gli Swing Out Sister, band messa in piedi da un ex-Magazine (Martin Jackson) e un ex-A Certain Ratio (Andy Connell) insieme alla cantante, nonché ex modella e designer, Corinne Drewery.
La miscela di pop, soul e jazz dell’esordio “It’s Better To Travel”, forte anche del successo del singolo “Breakout”, conquistò subito le classifiche internazionali.
Swing Out Sister presenteranno al Blue Note il nuovo lavoro discografico “Almost Persuaded”, un album di rara eleganza, e fortemente ispirato. Jazz e soul ritornano al centro degli arrangiamenti, mentre la scrittura affonda le mani nella musica di Francis Lai, Lalo Schifrin e Michel Legrand, eleggendo Corinne Drewery a moderna Dusty Springfield, Dionne Warwick, o perfino Shirley Bassey per classe interpretativa e perfetto controllo delle voce.