“Metti una sera… al Blue Note”
Una voce, un fiore, l’eleganza di quei tempi magici e le canzoni che brillano come gli occhi di chi ascolta e di chi le interpreta.
Il 16 settembre torno al Blue Note di Milano per la mia ventiquattresima volta.
Dopo 23 concerti sold out su 23, questo nuovo appuntamento sarà qualcosa di diverso.
Una serata pensata come un piccolo film in bianco e nero, tra velluti e silenzi, tra canzoni d’altri tempi e brani che non canto da tanto.
Raccoglierò pathos.
E racconterò, attraverso la mia voce, un’eleganza che inseguo da sempre.
Un’eleganza che sento mia, ma che ogni volta cerco di raggiungere con rispetto, con delicatezza, come fosse un sogno da custodire.
Con me, come sempre, gli amici musicisti che condividono questo percorso: grandi professionisti, anime belle, con cui esiste un’intesa fatta di ascolto, libertà e profondo rispetto.
La loro musica mi permette di esprimere tutto quello che non so dire.
Sarà un omaggio all’ascolto, alla bellezza discreta, a quei tempi in cui la musica faceva brillare gli occhi.
Per questo, vorrei proporvi una serata diversa.
Un piccolo rito, una memoria viva.
E vi invito – se vi va – a vestirvi eleganti: smoking, abiti da sera, qualcosa che faccia risplendere anche voi.
Non è un obbligo, ma un desiderio.
Quella sera faremo delle riprese, per imprimere la magia e custodirla.
E mi piacerebbe che, rivedendoci un giorno, potessimo dire:
“C’eravamo. Ed eravamo bellissimi.”
Metti una sera… al Blue Note.
Io ci sarò, con la voce, i fiori, le canzoni.
E voi?
Rosalba Piccinni