Celebrata in tutto il mondo da appassionati, critici e molti dei più grandi musicisti, la vocalist originaria di Torino è divenuta una star e ha ricevuto una nomination ai Grammy Awards con il rilascio nel 2006 del suo album di debutto, ‘Easy to Love’. A questo sono seguiti altri due album, di cui uno con il celebre pianista americano Hank Jones.
La carriera di Roberta Gambarini inizia precocemente; già a 17 anni partono le prime tournee italiane ed il suo repertorio inizia ad estendersi velocemente. Il 1998 segna il suo trasferimento a Boston per iniziare gli studi al Conservatorio della città e poco dopo arriva il primo prestigioso premio al Thelonious Monk International Jazz Competition. Parte da qui una carriera che la vede protagonista dei palcoscenici internazionali con collaborazioni importanti: Herbie Hancock, Hank Jones, Ron Carter, Michael Brecker, Dizzy Gillespie All Stars Big Band etc. L’album “Easy to love”, che offre un tributo a tutti quegli artisti che hanno influenzato il suo percorso musicale, è uscito accompagnato da brillanti critiche e ha riscosso un eccezionale successo di pubblico. Nondimeno ha ricevuto una nomination ai Grammy Awards 2006, a testimonianza del grande talento musicale di questa artista italiana. Da citare gli straordinari musicisti che accompagnano e arricchiscono le 14 tracce di quest’album: Tamir Hendelman al pianoforte, i contrabbassisti John Clayton e Chuck Berghofer, il titanico Joe La Barbera a scandire tempi perfetti alla batteria e il debuttante Willie Jones III, già collaboratore di Wynton Marsalis e Hank Jones. Un sax d’eccezione, inoltre, come quello del grandissimo James Moody, che ha dichiarato ”Remember this name: Roberta Gambarini. She’ll be the best singer around for quite a while”. Una Roberta Gambarini, quindi, che ha dimostrato di saper dominare la scena musicale anche al fianco di mostri sacri del jazz, che rappresentano un’ulteriore conferma del grandissimo talento vocale di questa artista.