Il progetto è dedicato alle composizioni degli anni cinquanta interpretate in chiave vocale grazie alla duttilità di Paola Milzani, una cantante italiana in grado di spaziare con sicurezza e personalità dal gospel al bebop e al jazz modale collaborando con Sarah Jane Morris, Franco Ambrosetti, Gianluigi Trovesi, Bob Mintzer, Rob Sudduth. Gli autori scelti per il repertorio del quintetto sono Thelonious Monk, Horace Silver, Miles Davis, Charles Mingus. Autentici maestri del jazz che hanno caratterizzato uno tra i periodi più fecondi del jazz lasciando una ricca collezione di composizioni rilette da diversi jazzisti in chiave moderna e creativa nei decenni successivi.
Il quintetto, che festeggia proprio quest’anno vent’anni della sua costituzione, propone alcune versioni originali di Monk’s dream, Summer in central Park, Duke Ellington sound of love, Well you needn’t, puntando sulla novità dell’interpretazione vocale. Una caratteristica condivisa solo da pochissime interpreti, tra cui Carmen McRae e Dee Dee Bridgewater. Completano il gruppo il pianista e compositore Claudio Angeleri – collaboratore di Charlie Mariano, Franco Ambrosetti, John Riley, Massimo Urbani – il sassofonista e arrangiatore Gabriele Comeglio – già con Nick the Nightfly, Bob Mintzer, Randy Brecker, Phil Woods – il bassista Marco Esposito – in forza nelle formazioni di Gianluigi Trovesi e due giovani talenti emergenti: il batterista Luca Bongiovanni – ha suonato ai festival di Iseo e Bergamo Jazz – il sassofonista tenore Nicholas Lecchi – ha collaborato con Giovanni Falzone, Giulio Visibelli, Gianluigi Trovesi.