Session man, indie rocker, cantautore, jazzofilo, produttore, scopritore di talenti, compositore per il cinema, discografico indipendente…
Uno dei sui biglietti da visita resta la firma apposta in calce a «Don’t know why», la hit che ha fatto conoscere al mondo Norah Jones e che gli ha consentito di conquistare un Grammy Award. Altre collaborazioni illustri? Smokey Robinson, George Benson, Pat Metheny, Kandace Springs, Solomon Burke, John Zorn… per citarne solo alcuni.
Al Blue Note presenterà l’ultimo album “Songs never sung”.