Una carriera in continua e inarrestabile ascesa quella di Fabrizio Bosso, ha collaborato con i migliori jazzisti italiani (Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Flavio Boltro), ma ormai siamo abituati ad ascoltarlo soprattutto in veste di leader: dai suoi sestetti (celebre il Latin Mood), quintetti e quartetti sino a formazioni più piccole e fortemente caratterizzate nei programmi musicali (come lo Spiritual Trio). Frequenti sono poi i suoi accostamenti ad altri musicisti di grande caratura non solo jazz: Sergio Cammariere, Raphael Gualazzi, Mario Biondi, Nina Zilli, Nicola Conte…
Dopo il live pubblicato prima dell’estate che raccontava “lo stato dell’arte” della sua musica e della esperienza in giro per il mondo con il suo Quartetto, decide di aggiungere alle pubblicazioni di quest’anno un altro album: Merry Christmas Baby, che verrà presentato al Bue Note in questo giorno di festa.
Un disco fatto per il semplice piacere di farlo, per condividere ancora una volta la musica e il palco con questi compagni che sono “innanzi tutto veri amici, oltre che musicisti straordinari”. Quale occasione migliore del Natale per raccontare di questa unione?
Il repertorio natalizio è vastissimo, contiene splendide canzoni e la scelta del trombettista è caduta su alcune molto note come Silent Night o Let it Snow, e alcune meno conosciute come Grown Up Christmas List , ma tutte vestite a nuovo nella sonorità divenuta inconfondibile del Quartetto.
Undici brani per la maggior parte strumentali ma con la partecipazione straordinaria di Walter Ricci, che con il suo swing e le sue improvvisazioni diventa un vero e proprio “quinto elemento”.