Cantante, chitarrista e compositrice, il New York Times l’ha descritta come “una giovane e brillante artista dalla sensibilità attenta sia alla musica folk, al jazz e al pop. Nella sua musica combina leggerezza e profondità, cantando con voce chiara e limpida, mentre le sue capacità improvvisative sulla chitarra, sia elettrica che acustica, sono fuori discussione”.
Nata a Santiago del Cile, dopo due dischi realizzati nel proprio paese di origine (“Slylark nel 2007 e “Retrato” nel 2009) Camila Meza si è trasferita a New York per studiare alla New School. Con il suo stile prettamente jazzistico, influenzato da Wes Montgomery, ha dato alle stampe “Prisma” (2013) e “Traces” (2016), che le è valso due Indipendent Music Awards per Best Contemporary Jazz e Best Latin Jazz. Al Blue Note presenterà l’ultimo disco “Ámbar”, in cui rivela al grande pubblico la sua fresca fusion: una fusione di forme musicali che abbracciano tanto le coniugazioni occidentali, quanto quelle latine.