ART KANE. HARLEM 1958
Un racconto tra immagini, parole e musica
con la partecipazione di Jonathan Kane, Nick The Nightfly e Guido Harari
e con un’esibizione di Danilo Rea in piano solo
ART KANE. HARLEM 1958 vuole celebra l’appena trascorso 60° anniversario di una delle fotografie più celebrate della storia d’America. Oggi comunemente nota come A Great Day in Harlem, questa leggendaria foto di 57 jazzisti raccolti davanti ad un palazzo di New York è una delle immagini più imitate della cultura popolare, realizzata da uno dei più grandi fotografi mondiali: Art Kane.
“Non posso immaginare un parallelo più bello tra il jazz e l’arte in genere. Nell’attimo creativo, potresti non afferrare l’impatto che le tue opera possono avere, ma, come questa fotografia dimostra, l’effetto e il significato dureranno ben oltre molte vite. Non solo questa fotografia è importante per le persone che vi sono ritratte, ma dovrebbe anche ricordarci dove abbiamo bisogno di essere: Insieme!”. Quincy Jones
“Mi venne questa idea di radunare il maggior numero possibile di jazzisti. Doveva essere una foto come quelle di fine anno scolastico. Dopo che ci ebbi pensato su un altro po’, decisi che si sarebbero dovuti dare appuntamento a Harlem. Dopo tutto, il jazz ha preso le mosse lì dopo essere arrivato a New York”. Art Kane
Nel 1958 Art Kane, fotografo ancora alle prime armi, lanciò l’idea a Esquire che l’accettò. Kane allora inviò richieste ad agenti, case discografiche, manager, locali, dovunque potesse spargere la voce. 57 musicisti di jazz, dai più sconosciuti alle stele mondiali, tutti ordinatamente presenti alle 10 di mattina al numero 17 della East 126th Street, tra la Quinta e Madison Avenue. Il gruppo comprendeva Dizzy Gillespie, Art Blakey, Thelonius Monk, Coleman Hawkins, Lester Young, Charles Mingus, Gerry Mulligan e Count Basie, il cui cappello fu più volte rubato da dei ragazzini di strata, finché Kane si arrese e li incluse nella fotografia.