Antonio Faraò, autentica punta di diamante del panorama jazz internazionale, presenta il repertorio del suo nuovo progetto in quartetto “Boundaries” , uscito il 23 giugno scorso, con la storica etichetta Verve.
Antonio Faraò è un artista con uno stile inconfondibile: musicista completo e al contempo eclettico con una impressionante energia e tecnica pianistica. Inizia giovanissimo (a solo 17 anni) collaborando con artisti come Lee Konitz, Franco Ambrosetti, Steve Grossman. Pianista di formazione classica, si è presto convertito al jazz. Sarebbe troppo lungo elencare tutte le sue prestigiose collaborazioni, basta citare in elenco sparso: Jack Dejohnette, Tullio De Piscopo, Joe Lovano, Chris Potter, Bob Berg, André Ceccarelli, Miroslav Vitous, Didier Lockwood, Bireli Lagrene…e, tra i protagonisti della musica leggera, la grande Mina. Protagonista il 30 aprile dell “International Jazz Day” a Parigi, a rappresentare il nostro Paese a fianco degli artisti più noti del panorama jazz mondiale, ha al suo attivo una notevolissima carriera che lo ha portato ad esibirsi in alcuni dei più noti festival jazz e nei più prestigiosi club internazionali.
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=nr_vFgEOnT4[/youtube]