Tre è il numero magico della comunicazione musicale. Il dialogo tra i musicisti è continuo e diretto.
Il suono è puro ed essenziale.
E’ possibile passare da una semplice melodia alla più complessa ricerca di nuove sonorità mentre i ruoli degli strumenti si alternano senza preclusioni di sorta.
E’ anche la ricerca di una possibile semplicità comunicativa attraverso l’elaborazione di materiali ricondotti alla loro essenzialità melodica.
Si suona vicini e si cerca ciò che più sta nel profondo.
Il trio del noto sassofonista italiano, membro dello storico Paolo Fresu Quintet, propone un repertorio basato su composizioni originali e su rielaborazioni di brani di diversa provenienza.
Sul palco del Blue Note saranno accompagnati dalla chitarra di Roberto Cecchetto.