Mari Venuti
in
Soyuz 10
Sarà uno spettacolo in una versione double-face: quella a solo e quella con la band. Non mancheranno ovviamente i successi della carriera ultraventennale di Venuti.
«Ho immaginato che Soyuz, il microfono con cui ho registrato il nuovo disco, fosse il razzo che lancia nell’universo la mia voce – racconta Venuti – e ho lasciato che questa immagine cullasse la mia immaginazione e accompagnasse l’esaltazione indotta dal canto che, come un mantra, a volte è capace di trasportarti in altre dimensioni».