Emanuele Cisi sax
Michelangelo Decorato piano
Andrea Lamacchia contrabbasso
Marco Zanoli batteria
Molti jazzisti contemporanei stanno dimostrando interesse a reinterpretare in chiave personale le composizioni dei mostri sacri del jazz ed è un fenomeno comprensibile, dal momento che tutti questi brani posseggono qualità incontrovertibili e ricchezza armonica tali da stimolare la loro fantasia e voglia improvvisativa. Ancora più stimolante è l’idea di rivisitare completamente i brani, variando l’organico e pensando ad arrangiamenti personalizzati che sappiano creare atmosfere molto diverse rispetto alle versioni originali. Questo sulla musica di Pat Metheny è un lavoro nel quale si interpreta in modo soggettivo il variegato materiale musicale, prestando attenzione a non snaturare mai l’evoluta concezione armonico-melodica del compositore.
In concerto, il quartetto ripercorre le tappe della discografia di Pat Metheny, attraversando la sua produzione musicale, dai suoi esordi con Unquity Road (tratto dal primo disco di Metheny “Bright Size Life”) e fino alle sue produzioni più recenti.