The Godfather of Neo-Soul
Roy Ayers vibrafono, voce
John Pressley voce
Mark Adams tastiere
Donald Nicks basso
Troy Miller batteria
Un musicista originalissimo, polistrumentista e che ha collaborato con i migliori artisti mondiali, suonando uno strumento affascinante quanto originale. Quel vibrafono suonato con tanta maestria da renderlo il guru assoluto dello strumento, percosso con personalità ed eclettismo al limite del divino.
Da un approccio puramente jazz che affondava le radici nella tradizione di Miles Davis e Herbie Hancock, con i Roy Ayers Ubiquity , fondati nel 1970, vira presto verso sonorità più R&B e funk, con alcuni accenni anche di disco music, e in breve tempo arriva un successo mondiale senza precedenti.
In 40 anni di music business ha prodotto una sequenza di classici del soul e del funk come “We Live In Brooklyn Baby” e “Everybody Loves the Sunshine”, che lo hanno portato a diventare il secondo artista più campionato e citato di tutti i tempi, dopo James Brown: i nomi sono quelli dei più grandi artisti soul, funk, R&B e hip-hop , da Mary J. Blige a Erykah Badu, 50 Cent, Tupac, e Ice Cub….
E’sempre stato protagonista non solo a livello musicale ma anche sociale e ideologico, capace di rinnovarsi e di ottenere rispetto in qualunque ambiente e sotto qualunque veste, dal producer, al musicista, al compositore o da semplice supervisore. Sono doti non da tutti, ma obiettivi alla portata del più grande vibrafonista di tutti i tempi.
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