Formazione compatta di grande qualità, nota per due terzi anche per le ripetute collaborazioni con il coetaneo Brad Mehldau, il sound della band si rifà ai piano-less di Sonny Rollins, Steve Lacy, Warne Marsh e Sam Rivers reinterpretandoli e esplorandone attraverso nuove e sempre inattese soluzioni musicali.
Mark Turner ha dato prova di essere una voce fresca e vigorosa della scena jazzistica mondiale, collaborando frequentemente col chitarrista Kurt Rosenwinkel e divenendo in questi anni una delle figure più significative e rigorose dell’evoluzione del linguaggio improvvisativo del sax tenore. Sia Grenadier che Ballard sono da anni ai rispettivi strumenti due tra i personaggi più apprezzati, prestigiosi e popolari della scena jazz mondiale, protagonisti entrambi di numerose collaborazioni di rilievo, il primo con Pat Metheny, Joshua Redman e Brad Mehldau, e il secondo con Chick Corea, Danilo Perez, Brad Mehldau e Joshua Redman, e insieme costituiscono una delle sezioni ritmiche più creative ed elettrizzanti.
Fly sovverte le regole del trio sassofono, contrabbasso e batteria. I tre musicisti condividono infatti libertà e responsabilità all’interno di un gruppo democraticamente costituito tra eguali e che non si limita mai alla formula solista + accompagnamento. La musica del trio, equilibrata, pensosa e ammaliante, intreccia con grande raffinatezza improvvisazione e composizione; al suo interno si susseguono momenti di scambio profondo e riflessioni sulla storia del jazz.