UNFOLD è il rivelarsi dell’ uomo come creatura complessa e microcosmica.
Uno sguardo al nostro pianeta da un remoto spazio profondo.
Un magma sonoro caleidoscopico cheracconta il vuoto ancestrale precedente al gioco della creazione, la “discesa” nella carne e nella materia, lo scontrarsi della flebile creatura umana con le impietose forze della natura che inducono all’invocazione, al canto e alla preghiera.
Il trasfigurarsi della mente e il ritorno al vuoto senza forma.
Chitarra e batteria lavorano atipicamente come una piccola orchestra,”recitando” immagini e atmosfere attraverso suoni sintetici, elettronici e campionamenti real time.
La chitarra carezza la vacuità interstellare attraverso suoni lunghi e cristallini, ora tenui ora selvaggi, raccontando storie di caccia e vita arborea.
Il suono della batteria si trasforma in pietra e metallo, lavorato in una fucina magica e misteriosa.
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